La nostra
missione e i nostri valori
Ci impegniamo per offrire a tutti un mondo diverso
Federati in nome della Solidarietà e della Libertà, da intendersi come assenza di costrizione e diritto naturale dell’individuo, riconosciamo:
- il primato dell’essere umano, il cui interesse deve sempre prevalere su quello della scienza e della società, nella consapevolezza che il bene comune non esiste se non nella misura in cui rappresenta una sommatoria di singoli beni individuali;
- il diritto, per ciascun individuo, di organizzarsi a tutela della propria vita e dei propri averi, contrapponendosi allo Stato, che impone ai cittadini di obbedire pedissequamente e di accettare una legislazione invasiva, oppressiva e monopolista, la quale, soprattutto negli ultimi anni, ha costretto le persone a subire la compressione dei diritti fondamentali sanciti e tutelati dalla Carta Costituzionale Italiana e dai Trattati Internazionali;
- l’inviolabilità della dignità umana, richiamata anche dagli artt. 3, 36 e 41 comma 2 Cost., quale base di tutti i diritti e, pertanto, non soggetta a bilanciamenti o limiti in correlazione ad altri diritti della persona;
- il pieno ed incomprimibile diritto di proprietà, in capo a ciascun individuo, sul proprio corpo e sui propri averi, detenuti legittimamente, nonché, secondo il Diritto Naturale, la sovranità di autogestirsi ed autodeterminarsi, tramite metodi non violenti o coercitivi;
- la libertà massimizzata, quale capacità di ogni individuo di fare ciò che vuole del proprio corpo e dei propri beni, senza danneggiare gli altri; per cui la libertà di una persona non finisce dove inizia la libertà degli altri, bensì dove termina la proprietà dei suoi beni (“in primis”, del proprio corpo e della propria mente) e dove comincia la proprietà degli altri individui;
- l’interazione tra individui basata su accordi, contratti, che stabiliscono i termini della stessa;
- la garanzia dell’integrità della persona, intesa come tutela dalle coercizioni sia di ordine fisico sia di ordine psichico e morale, con pieno riconoscimento delle scelte che ogni individuo compie in ordine al governo della propria sfera personale e, in particolare, alla libera costruzione della propria identità, da intendersi anche come autodeterminazione bioetica, valorizzando il primato dell’essere umano;
- l’esistenza di limiti inderogabili imposti alla scienza e alla tecnologia, ex art. 1 ed art. 3 della Carta di Nizza, che non possono essere superati dal potere dell’uomo e dalle sue conoscenze, che anche gli consentano di incidere sulla realtà biologica e sulle strutture fondamentali della persona umana (es. manipolazione del genoma umano e del sistema immunitario - limiti alla scienza e tecnologia: divieto di clonazione di esseri umani a scopo riproduttivo, di fare mercimonio di parti del corpo, di pratiche eugenetiche e/o transumaniste);
- la difesa dell’individuo dallo Stato, secondo i dettami della Costituzione Italiana.




